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Inghilterra: alternanza Scuola – Lavoro, un buon esempio

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Inghilterra: alternanza scuola-lavoro. Un buon esempio da seguire e tantissime iniziative e attività

Premessa

In Inghilterra, l’alternanza scuola/lavoro trova applicazione sia durante l’istruzione obbligatoria che in seguito, rispettivamente nelle modalità dell’alternanza formativa, chiamata work-related learning o extended work-related learning. Ciò a seconda della durata dell’attività lavorativa svolta, e dell’alternanza lavorativa vera e propria. Negli ultimi due anni dell’istruzione obbligatoria (key stage 4: dai 14 ai 16 anni di età), questo tipo di formazione è stata integrata nel National Curriculum ed è diventata obbligatoria. Essa prevede che gli alunni svolgano periodi di stage per 2 settimane all’anno.

Per gli studenti che seguono un percorso scolastico prevalentemente di tipo generale , il work-related learning può essere integrato nell’apprendimento delle varie materie. Può anche essere integrato attraverso l’educazione alla carriera (career education) o si può realizzare attraverso l’alternanza lavorativa vera e propria. Per gli altri studenti viene offerto attraverso un corso che conduce al conseguimento di una qualifica professionale come lo Young Apprenticeship programme.

Nell’istruzione secondaria superiore non obbligatoria

In Inghilterra, nell’istruzione secondaria superiore non obbligatoria, l’alternanza lavorativa è prevista limitatamente alle National Vocational Qualifications (NVQs), qualifiche professionali che prevedono principalmente lo svolgimento di un’attività lavorativa.

Per avere un’idea generale dell’offerta formativa, vale la pena ricordare che l’Inghilterra costituisce un caso isolato rispetto agli altri sistemi scolastici europei, in quanto non esiste, per questo livello, un curriculum obbligatorio ma è lo studente stesso che definisce il proprio curriculum. Lo studente sceglie in base alle qualifiche che intende ottenere, al percorso formativo che intende proseguire e all’offerta formativa da parte delle istituzioni. Lo studente può scegliere se frequentare corsi di tipo generale e/o corsi di tipo professionale. Il numero di materie per le quali lo studente può decidere di ottenere una qualifica, varia da 2 a 4 e, pur non essendo previsto un numero minimo, viene raccomandato di sceglierne almeno 3, abbinando qualifiche generali a qualifiche professionali.

Qualifiche

1- Education Act 1996;

2- School Standards and Framework Act 1998.

3- Gli Awarding bodies sono enti autonomi senza scopo di lucro, finanziati per lo più attraverso le tasse previste per gli esami. Sono responsabili dello sviluppo dei programmi relativi alle qualifiche a livello di contenuti e di valutazione, della garanzia delle scuole e dei centri per lo svolgimento degli esami finalizzati al conseguimento delle qualifiche. Esempi di Awarding bodies sono l’Assessment and Qualification Alliance (AQA) e l’Oxford, Cambridge and RSA Examinations (OCR).

Quadro legislativo dell’Inghilterra

Education Act 1996: la legge sull’istruzione del 1996 è un Testo Unico che riunisce un’ampia legislazione precedente sull’istruzione. La sostanza della legge non ha subito modifiche. Essa abroga per intero alcune leggi precedenti compresa l’Education Act del 1944, che aveva costituito fino ad allora le base della legislazione sull’istruzione primaria e secondaria.

Employment Rights Act 1996: la legge sui diritti all’occupazione del 1996 è stata modificata dalla Teaching and Higher Education Act 1998 per quanto riguarda i giorni di permesso per studio per i giovani di 16 e 17 anni.

Teaching and Higher Education Act 1998: la legge sull’insegnamento e l’istruzione superiore per Inghilterra e Galles istituisce i General Teaching Councils in Inghilterra e Galles, introduce una qualifica per i capi di istituto e dà disposizioni per i giorni di permesso retribuiti dal lavoro per motivi di studio e formazione.

School Standards and Framework Act 1998: la legge sugli standard scolastici del 1998 pone un limite alla dimensione delle classi con bambini di 5-7 anni. Istituisce le Education Action Zones. Richiede alle Autorità Locali di preparare i piani di sviluppo educativo e attribuisce loro nuovi poteri di intervento nelle scuole che presentano particolari criticità. Ridefinisce infine le categorie di scuole e introduce nuove disposizioni finanziarie per i budget delle scuole.

Learning and Skills Act 2000: la legge sull’apprendimento e le abilità del 2000 modifica le disposizioni relative al settore della further education4 del 1992. La caratteristica principale della legge è la creazione del Learning and Skills Council (LSC) a livello nazionale per l’Inghilterra.

Education Act 2002: questa legge sull’istruzione, approvata nel luglio 2002, regolamenta le proposte del Libro Bianco sul raggiungimento del successo da parte delle scuole, Schools Achieving Success.

L’alternanza nell’istruzione obbligatoria

Work-related learning

In Inghilterra l’esperienza lavorativa è regolamentata dall’Education Act 1996 e dallo School Standards and Framework Act 1998. In base alla legge del 1996, gli alunni risultavano idonei per fare un’esperienza lavorativa all’ultimo anno di istruzione obbligatoria. Lo School Standards and Framework Act del 1998 ha esteso questa idoneità agli ultimi due anni della scuola dell’obbligo.

L’alternanza formativa (work-related learning) viene definita come attività programmata che utilizza il lavoro come contesto per l’apprendimento. Essa comprende una vasta gamma di attività che permettono agli studenti di apprendere la pratica lavorativa, sperimentare l’ambiente di lavoro, sviluppare competenze per la vita lavorativa e imparare attraverso le attività e le sfide proposte dai contesti di lavoro. L’esperienza diretta del mondo del lavoro è una parte essenziale dell’apprendimento relativo al lavoro. Per alcuni studenti può essere previsto un periodo di lavoro prolungato, per altri possono essere previste una o due settimane. Anche il lavoro part-time e l’affiancamento a un lavoratore esperto (job-shadowing) possono costituire utili opportunità.

Obbiettivi

Lo work-related learning nel key stage 4 mira a rendere i giovani capaci di:

  • –  realizzare le loro potenzialità accademiche e professionali;
  • –  applicare il loro apprendimento al contesto lavorativo;
  • –  acquisire le competenze, le attitudini e i comportamenti richiesti nel luogo di

    lavoro, compresi quelli inerenti alla salute e alla sicurezza;

  • –  essere intraprendenti e sostenere l’iniziativa altrui;
  • –  sviluppare, oltre ad abilità, conoscenze e comprensione anche la

    motivazione per una vita adulta soddisfacente ed equilibrata, contribuendo così al benessere economico del paese e diventando cittadini responsabili.

    Nel settembre 2003, la Qualification and Curriculum Authority (QCA) ha pubblicato delle linee guida per tutte le scuole intitolate Work-related Learning for All at Key Stage 4: Guidance for implementing the Statutory Requirement from 2004. In esse è specificato che dal settembre 2004, tutte le scuole devono includere l’alternanza formativa all’interno del curriculum per tutti gli alunni del key stage 4, che è responsabilità di ciascuna scuola determinare la natura dell’offerta e le opportunità di alternanza formativa e che è obbligatorio, per le stesse scuole, fare riferimento a tali linee guida.

    Office for Standard in Education: Istituito il 1° settembre 2002, è un dipartimento non ministeriale, separato del Department for Education and Skills (DfES), il cui compito principale è quello di aiutare a migliorare la qualità e gli standard nell’istruzione attraverso attività autonome di ispezione e di regolamentazione, e di offrire consulenza al Segretario di stato. L’Ofsted è responsabile della gestione del sistema di ispezione scolastica.

Organizzazione

Gli alunni si recano sui posti di lavoro e svolgono una serie di compiti simili a quelli dei lavoratori, ma con particolare attenzione agli aspetti dell’esperienza più legati all’apprendimento. Fanno generalmente due settimane di esperienza lavorativa.

L’alternanza deve realizzarsi attraverso un approccio trasversale, implicando diverse materie e corsi che offrano agli studenti le opportunità e i contesti adatti per sviluppare competenze, conoscenze e comprensione relative al lavoro.

Le scuole devono rendere gli studenti consapevoli di cosa comprende il loro programma di alternanza formativa e di come si articola. Durante la programmazione, le scuole devono tenere conto della prospettiva degli studenti e assicurare un’offerta chiara.

Valutazione

Non sono previste né una certificazione obbligatoria né una valutazione sommativa di ciò che gli studenti hanno imparato dai programmi di work-related learning. Ciò nonostante, alcuni risultati di questo tipo di alternanza formativa possono essere valutati come parte di un General Certificate of Secondary Education – GCSE e di altre qualifiche. Le scuole possono anche decidere di registrare questo tipo di apprendimento nel Progress e offrire una certificazione che attesti la positiva partecipazione in attività di tipo lavorativo. Questa certificazione è un servizio che viene già offerto da molte organizzazioni per il collegamento fra istruzione e lavoro (Education business link organisations – EBLOs).

Le scuole devono inoltre assicurare che gli studenti siano capaci di riflettere sulle loro esperienze di alternanza formativa. La riflessione e l’analisi sono una parte essenziale dell’apprendimento dall’esperienza. È importante anche che gli studenti sappiamo riconoscere ciò che hanno appreso e sappiano anche esprimerlo chiaramente.

Extended work-related learning

L’alternanza formativa ampliata (Extended work-related learning) permette ad alcuni studenti di fare un’esperienza regolare per un determinato periodo di tempo. E’ una specie di portfolio introdotto fra il 1999 3 il 2002 su base sperimentale e dal 2004 in maniera definitiva che costituisce un vero e proprio processo formativo in quanto lo studente/utente acquisisce consapevolezza delle proprie abilità, stabilisce i propri obbiettivi e impara a gestire i cambiamenti in ambito educativo e lavorativo.

Tutti gli studenti possono beneficiare di questi programmi di apprendimento. Le scuole hanno trovato particolarmente utili queste esperienze in particolare per quei ragazzi con forti aspirazioni professionali, i quali vogliono avere l’opportunità di acquisire competenze, durante il key stage 4, che non potrebbero essere offerte dalla scuola, e per gli studenti a rischio di esclusione e/o di scarso rendimento.

Programmi

I programmi di Extended work-related learning mirano a offrire agli studenti le opportunità per sviluppare

  • –  alfabetizzazione, alfabetizzazione numerica, competenze in ambito della comunicazione e delle TIC;
  • –  qualità personali richieste nella vita lavorativa;
  • –  abilità e competenze occupazionali;
  • –  abilità nel lavoro in team, lavoro autonomo, lavoro di pianificazione e

    processo di revisione, problem solving;

  • –  consapevolezza delle opportunità di carriera.

    Organizzazione

    I programmi di Extended work-related learning comprendono, generalmente, uno o più dei seguenti elementi, adattati in base alle esigenze degli studenti, tenendo conto dei partner e delle risorse disponibili:

  • una componente di insegnamento, anche attraverso un corso professionale o un programma di formazione;
  • una pianificazione della progressione del programma, con obiettivi da raggiungere concordati, con feedback e revisione effettuati con il sostegno di un mentore;
  • un meccanismo a supporto degli studenti e degli insegnanti per collegare i programmi di alternanza formativa esterni all’ambito scolastico, con le attività scolastiche e con i GCSE e per ottimizzare l’apprendimento su ambo i fronti.

    L’esperienza di lavoro deve essere inquadrata nel contesto del più ampio programma di apprendimento e deve essere complementare all’offerta scolastica. Sono possibili vari modelli, fra i quali:

  • collocamento settimanale presso il datore di lavoro durante il key stage 4;
  • collocamenti in successione presso diversi datori di lavoro;
  • due settimane continuative per massimizzare l’apprendimento sul luogo di lavoro e per minimizzare l’impatto sullo svolgimento del programma scolastico.

Nel caso del collocamento settimanale, all’Extended work-related learning è dedicata da mezza giornata a due giorni a settimana. Si raccomanda che non duri più di due giorni per non impedire lo svolgimento del curriculum. L’apprendimento sul posto di lavoro viene registrato ed è riconosciuto sia come risultato di per sé sia come parte di una qualifica formale.

Le scuole hanno il compito di monitorare la frequenza quando gli studenti sono fuori sede. Generalmente, ciò implica che coloro che offrono la formazione sul posto di lavoro tengano un registro della frequenza e informino la scuola su eventuali assenze giorno per giorno. Vengono tuttavia presi accordi fra la scuola e i formatori esterni per quanto riguarda le responsabilità relative a frequenza e puntualità.

Valutazione

Programmi e risultati ottenuti sono soggetti a valutazione. Un modo per farlo è definire alcuni indicatori chiave di rendimento all’inizio del programma, che possono essere utilizzati per misurare il successo del programma stesso. Esempi di questi indicatori, oltre al numero e alla percentuale degli studenti che raggiungono risultati positivi, sono:

  • un alto tasso di frequenza;
  • un livello di puntualità al di sopra della percentuale stabilita;
  • un minor numero di episodi di cattivo comportamento a scuola e di

    sospensioni;

  • resoconti positivi da parte dei formatori o dei datori di lavoro;
  • un numero alto di qualifiche o unità di qualifiche approvate;
  • conseguimento di voti più alti di quelli previsti nei GCSE.

    Alcune scuole possono ottenere finanziamenti per nominare un valutatore esterno che esamini il programma. In alternativa, la scuola può far parte di un consorzio in cui l’offerta fuori sede viene valutata dall’autorità locale o dal consorzio per il collegamento fra istruzione e lavoro.

    Sono presenti 47 Education Business Link Consortia, istituiti nell’aprile 2001 dal Learning and Skills Council nelle varie aree di sua competenza. Essi raggruppano varie organizzazioni che si occupano di attività inerenti all’Education Business Link. La loro funzione è creare i collegamenti a livello locale fra le scuole, il mondo del lavoro e il Learning and Skills Council.

Increased Flexibility for 14-16 Year Olds programme (IFP)

Oltre all’alternanza formativa prevista nel curriculum del key stage 4, è stato introdotto anche il programma, l’Increased Flexibility for 14-16 Year Olds programme (IFP) che offre ad alcuni studenti maggiori opportunità professionali e di alternanza formativa permettendo alle scuole costituire partenariati con further education colleges (che offrono istruzione postobbligatoria ai giovani di oltre 16 anni) e con altri attori. Nella maggior parte dei casi, i partecipanti al programma.

  • studiano fuori sede, presso un college o con un formatore per uno o due giorni alla settimana per tutta la durata del key stage 4;
  • hanno l’opportunità di lavorare per conseguire qualifiche professionali orientate al lavoro;
  • hanno l’opportunità di sviluppare conoscenze e comprensione in un contesto lavorativo.

    Il programma persegue i seguenti obiettivi:

  • migliorare i risultati nelle qualifiche nazionali degli alunni partecipanti;
  • aumentare le loro competenze e conoscenze;
  • migliorare l’apprendimento e lo sviluppo sociale;
  • aumentare il numero degli studenti che proseguono gli studi dopo i 16 anni.

    In Inghilterra, la maggior parte degli alunni che partecipano al programma, trascorre uno o due giorni alla settimana in un further education college. Un numero minore di studenti, invece, frequenta un sixth form college, un formatore privato oppure apprende in un ambiente lavorativo.

    L’alternanza nell’istruzione post-obbligatoria

    Il sistema scuola-lavoro nel livello post-obbligatorio si configura come alternanza lavorativa. Questo tipo di alternanza si distingue, in Inghilterra, sostanzialmente in un tipo di formazione finalizzata al conseguimento di qualifiche professionali nazionali (National Vocational Qualifications) e in programmi di apprendistato finanziati dallo stato (Apprenticeship programmes).

    National Vocational Qualifications (NVQs)
    Le National Vocational Qualifications sono qualifiche professionali destinate a chi, a partire dai 16 anni di età, vuole sviluppare specifiche abilità professionali.

    I Sixth Form Colleges

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    I Sixth Form Colleges sono istituti di further education, presenti in Inghilterra e in Galles, finanziati dal Learning and Skills Council , che offrono un’ampia scelta di corsi dell’istruzione generale a tempo pieno per studenti di 16-18 anni. Fino al 1992 questi istituti rientravano nel settore scuola ed erano regolati dalla normativa scolastica delle 11 aree occupazionali di riferimento.

    Cinque livelli

  • Esse sono conseguibili a 5 livelli. In particolare, i livelli 4 e 5, prevedono che il candidato sappia farsi carico di un notevole livello di responsabilità e che svolga mansioni che prevedono il controllo e la supervisione del lavoro di altri. Non è previsto alcun limite massimo di età per l’ammissione, né esistono limiti di tempo per completare la formazione. Le NVQs possono essere ottenute dagli studenti che frequentano scuole o colleges e che lavorano a tempo pieno o parziale, da chi dimostra di aver acquisito competenze per una certa occupazione, e da chi frequenta la formazione in apprendistato, il cosiddetto Apprenticeship programme (vedi sotto).

Per conseguire una NVQ, non sono richieste qualifiche obbligatorie in ingresso ma, in alcuni casi, può essere richiesto il possesso di un numero minimo di GCSE corrispondenti a qualifiche generali che vengono conseguite alla fine del key stage 4.

Organizzazione

Nel caso delle NVQs, la formazione si svolge principalmente sul luogo di lavoro. Sono infatti previsti giorni di lezione presso gli istituti che offrono i corsi in media una volta alla settimana. In alcuni casi, invece, la formazione si svolge interamente sul luogo di lavoro. In questo caso, gli istituti di istruzione vengono coinvolti nella validazione del programma di lavoro.

A metà degli anni 90 esistevano 500 NVQs relative a 150 occupazioni. Dal 1990, si è cercato di razionalizzare l’offerta di queste qualifiche.

Le attuali aree di riferimento occupazionale delle NVQs sono le seguenti:

  • –  cura di animali, piante e terreni;
  • –  estrazione e fornitura di risorse naturali;
  • –  costruzioni;
  • –  ingegneria;
  • –  manifattura;
  • –  trasporti;
  • –  fornitura di merci e servizi;
  • –  servizi sanitari, sociali e di sicurezza;
  • –  servizi commerciali;
  • –  comunicazione;
  • –  sviluppo ed estensione delle conoscenze e delle competenze.

    Le NVQs sono suddivise in cinque livelli corrispondenti ad altrettanti livelli occupazionali:

  • –  Livello 1: occupazioni che richiedono competenze di base;
  • –  Livello 2: occupazioni operative o semiqualificate;
  • –  Livello 3: occupazioni tecniche, artigianali, qualificate e di supervisione;
  • –  Livello 4: occupazioni di management tecnico inferiore;
  • –  Livello 5: occupazioni di management abilitato, professionale e di livello

    superiore.

    Queste qualifiche professionali sono integrate nel National Qualification Framework (NQF). Il quadro di riferimento nazionale delle qualifiche comprende qualifiche generali, professionali e occupazionali conseguite dagli studenti durante l’istruzione post-obbligatoria e sul lavoro.

    Valutazione

    La valutazione delle NVQs avviene sul posto di lavoro, generalmente attraverso l’osservazione e interrogazioni. I candidati dimostrano di avere le competenze previste dagli standard prefissati. I valutatori considerano concluse le unità di competenze quando i candidati sono pronti.

    All’inizio di una NVQ il valutatore in genere aiuta lo studente a:

    • –  individuare ciò che è già in grado di fare;
    • –  concordare gli standard e il livello che intende raggiungere;
    • –  analizzare ciò che ha bisogno di imparare;
    • –  scegliere e concordare le attività che gli permetteranno di apprendere ciò

      di cui ha bisogno.

      In seguito, il candidato può iniziare un corso, se questa viene considerata la soluzione più adatta alle sue necessità. Altrimenti può concordare con il suo datore di lavoro o con il supervisore di svolgere un lavoro leggermente diverso per poter poi dimostrare di aver acquisito le competenze necessarie.

      Durante l’apprendimento, i candidati misurano la propria prestazione lavorativa sulla base degli standard prefissati. Essi esaminano i propri risultati, individuano ciò che ancora devono fare e come procedere, finché non vengono valutati competenti per una unità o per una NVQ completa. Questo sistema è adatto a quei candidati che hanno già competenze e che vogliono incrementarle.

      Esame finale

       

       

       

      Questo sistema di valutazione non prevede alcun esame finale.

      Le competenze e gli standard occupazionali nazionali dell’Inghilterra erano originariamente definiti dalle National Training Organisations, ma dal 2002 sono state sostituite dai Sector Skills Councils (SSCs), responsabili anche dello sviluppo dei profili professionali.

      I Sector Skills Councils (SSCs) fanno parte di una rete costituita da datori di lavoro, sindacati e organizzazioni professionali, guidata dai datori di lavoro, e operante in tutta l’Inghilterra. L’obiettivo della rete è collaborare con il governo per lo sviluppo delle abilità richieste dal mondo del lavoro. Sono responsabili dello sviluppo dei Modern Apprenticeships (MAs) e degli standard occupazionali.

Apprenticeship programme

L’Apprenticeship programme è un programma di formazione, finanziato dal Governo, che opera a vari livelli.

Young Apprenticeships

E’ un programma che fa parte delle opzioni professionali che i giovani fra i 14 e i 16 anni di età (key stage 4) possono decidere di seguire per adempiere all’obbligo dell’alternanza formativa (work-related learning). Gli alunni seguono le regolari lezioni a scuola ma, per due giorni alla settimana, fanno esperienza in un luogo di lavoro in vista del conseguimento di qualifiche riconosciute a livello nazionale che vengono offerte dai partenariati locali per lo Young Apprenticeship.

I settori finora più interessati in Inghilterra sono quelli dell’ingegneria, dell’industria automobilistica, della gestione d’azienda, della logistica, delle arti e delle industrie creative.

I fondi per il programma vengono stanziati dal Department for Education and Skills e consegnati dai Local Skill Councils ai vari partenariati.

Organizzazione

Gli alunni svolgono circa 50 giorni di esperienza lavorativa distribuiti nei due anni del key stage 4.
La responsabilità dell’insegnamento è condivisa dagli insegnanti e di lavoratori con esperienza.

Agli alunni vengono offerti consulenza e orientamento prima, durante e alla fine del programma.

I partenariati che offrono gli Young Apprenticeships, di cui non esiste un modello nazionale, sono adeguati alle realtà locali e vedono coinvolti scuole, college, formatori e datori di lavoro nazionali, delle NVQs e di altre qualifiche per i settori da essi rappresentati. La nuova organizzazione, sostenuta, finanziata e monitorata dalla Sector Skills Development Agency (SSDA), sta sostituendo i 73 National Training Orgnisations con 25 Sector Skills Councils.

Valutazione

I progressi e i risultati degli studenti vengono monitorati dai partenariati sulla base di determinati parametri insieme ad elementi come la frequenza, la puntualità e il comportamento. Tutto ciò viene riferito a intervalli regolari alle scuole e ai genitori.

Pre-apprenticeships

È un programma destinato ai giovani tra i 16 e i 18 anni di età, che non hanno alcuna occupazione, che hanno scelto di abbandonare gli studi o che non hanno più fiducia nel sistema di istruzione e formazione. Questi programmi si basano sul programma Entry 2 Employement (E2E). Il progetto è stato avviato a livello nazionale in Inghilterra nell’agosto 2003 con l’obbiettivo di aiutare i giovani di 16-18 in possesso di poche qualifiche o senza qualifiche formali.

Apprenticeships

Hanno sostituito i Foundation Modern Apprenticeships, costituiscono delle alternative di formazione sul posto di lavoro per i giovani e per i datori di lavoro e sono orientati verso il secondo livello occupazionale delle NVQs. Quadri di riferimento per la formazione sono stati messi in atto in oltre 80 settori di impiego.

Advanced Apprenticeships

Sono il frutto di un’iniziativa nata dalla collaborazione tra governo dell’Inghilterra e industria per aprire un percorso di alta qualità basato sul lavoro orientato verso il terzo livello occupazionale delle NVQs. Hanno anche l’obiettivo di fornire le competenze e le qualifiche più ampie richieste dalle industrie e dai datori di lavoro. Gli Advanced Apprenticeships sono previsti principalmente per coloro che finiscono gli studi (oltre i 16 anni di età), ma sono disponibili anche per persone più mature. Il precedente limite massimo di 25 anni è stato abolito. La maggior parte di questi apprendisti ha un impiego retribuito dal proprio datore di lavoro.

Apprenticeships per adulti:  si stanno sviluppando nell’ambito della strategia per le competenze messa a punto dal governo. Il Learning and Skills Council sta lavorando con i nuovi Sector Skills Councils per sviluppare in Inghilterra un’offerta appropriata ai soggetti in formazione che abbiano più di 25 anni.

Altri programmi

Inghilterra: The New Deal for Young People

– The New Deal for Young People è un altro programma di formazione per i giovani finanziati dal governo. Offre a giovani tra i 18 e i 24 anni di età, che sono disoccupati da più di 6 mesi, la possibilità di lavorare in un settore privato o di volontariato con la possibilità di avere permessi per seguire l’istruzione o la formazione. Coloro che lavorano nell’ambito di questo programma ricevono un regolare stipendio da parte dei datori di lavoro, ma i costi dell’impiego e della formazione sono sostenuti con finanziamenti pubblici. Sono previsti sussidi per i giovani che frequentano programmi di istruzione e formazione e per coloro che lavorano nel settore de volontariato.

Inghilterra: Technical Certificates

I Technical Certificates sono qualifiche professionali che hanno l’obiettivo di fornire, a chi è inserito in un Apprenticeship programme, le conoscenze e competenze che stanno alla base delle National Vocational Qualifications (NVQs) e che permettono la realizzazione del programma scelto. A differenza della qualifica NVQ, il Technical Certicate copre conoscenze professionali specializzate dirette alla formazione fuori dal posto di lavoro. Attualmente, più di 100 qualifiche sono state approvate come Technical Certicates.

FONTE GENERALE

EURYBASE – Banca dati della rete Eurydice sui sistemi educativi europei (dossier United Kingdom – England, Wales andNorthern Ireland), 2004/2005: http://www.eurydice.org

 

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