VSP Con Te

Premessa

L’Associazione VSP Onlus, nata nel 1986, aveva come propria principale missione quella di dare il proprio contributo professionale ai Paesi del Terzo Mondo schiacciati da “Povertà” e “Disagio Sociale”.

La constatazione che questi elementi avevano varcato i confini del nostro Paese a seguito della crisi internazionale e soprattutto per l’epocale immigrazione dai Paesi più Poveri suggerì di valutare un intervento anche sul nostro territorio.

Il progetto “VSP Con Te”, avviato nel 2013, è la risposta a questa sentita esigenza. L’obiettivo originale del nuovo progetto era quello di mettere a disposizione delle Associazioni di Volontariato, operative nel disagio sociale giovanile, le diverse competenze dei Soci Volontari VSP per collaborare nella individuazione degli interventi necessari per affrontare la crisi economica conseguente alla riduzione dei finanziamenti pubblici.

Il progetto dopo un inizio promettente (progetti: Sermig, Gruppo Abele, Microcredito, Oasi Giovani di Savigliano) non ha avuto gli sviluppi sperati.

Tuttavia l’obiettivo di dare un contributo al tema del “Disagio Sociale” presente nel nostro Territorio non è venuto meno ma ha trovato nuove strade.

  • Contributo formativo nei CFP (Centri di Formazione Professionale)
    Una di queste ha portato a sviluppare i contatti con i Centri di Formazione Professionale (CFP) diretti e finanziati dagli Enti Locali il cui fine è formare professionalmente ragazzi e adulti, per facilitare il loro inserimento nel mondo del lavoro.
    Questi Istituti raccolgono preminentemente ragazzi provenienti dall’abbandono dei percorsi previsti dall’ordinamento della Scuola Italiana. Le motivazioni di tali abbandoni possono essere legati a: bullismo, disagio familiare, immigrazione, bocciature, fallimenti personali, disabilità ecc..
    E’ importante sottolineare l’importanza di questi Istituti e la loro valenza sociale perché sono l’ultimo baluardo alla dispersione scolastica e alla rinuncia a qualsiasi investimento lavorativo e sociale da parte dei giovani.
    Tuttavia parlare di inserimento nel mondo del lavoro a questa platea non è semplice. L’esperienze di vita e le delusioni provate portano questi allievi ad essere pessimisti e diffidenti.
    Questo ha determinato la scelta di progettare ex novo moduli formativi che trattassero tematiche relative alle “Soft Skills” con un linguaggio ed una didattica più idonea e vicina al loro modo di esprimersi e di analizzare i problemi.
    Per seguire questo nuovo indirizzo si è costituito un gruppo di lavoro interno a VSP che ha elaborato due nuovi corsi:

    • VOI –NOI ed il LAVORO” pensato, in termini di contenuto e di didattica, per giovani iscritti ai CFP più motivati alla manualità e all’esperienza lavorativa e meno alle tematiche teoriche.
    • IMPARIAMO A LAVORARE” pensato per dare un contributo allo sviluppo e all’orientamento al lavoro per i ragazzi con leggera forma di disabilità intellettiva frequentanti anch’essi i corsi organizzati dai CFP.
    1. VOI –NOI ed il LAVORO
      Il corso ha l’obiettivo di trasmettere ai giovani, prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro come Operatori Termoidraulici, Elettrici, Turistici, Addetti alla Vendita, Meccanici auto, Estetisti, Addetti Sala Bar, Addetti cucina, non solo le modalità per scrivere un buon CV e per sostenere al meglio un colloquio di selezione ma anche e soprattutto per trasferire loro l’importanza della comunicazione, dei comportamenti, nonché della comprensione delle regole e delle procedure adottate dalle singole Aziende.
      Il corso della durata complessiva di 12 ore è articolato in moduli erogati nel corso di sei incontri. I moduli trattano i seguenti argomenti:

      • I cambiamenti nel mondo del lavoro
      • Scrivere il Curriculum Vitae
      • Il video curriculum vitae
      • Presentarsi e affrontare un colloquio di selezione
      • Rapporti con capi e colleghi, atteggiamenti e comportamenti
      • Cultura aziendale, procedure ed attese
      • Simulazione del colloquio di selezione

      Il metodo didattico è basato sulla interattività e sul coinvolgimento degli studenti. A tal fine gli studenti sono sollecitati attraverso filmati e analisi di casi distudio. Obiettivo è sollecitare , discutere e fissare i concetti base.
      Abbiamo sperimentato il corso “VOI-NOI ed Il Lavoro” già nell’anno scolastico 2015/2016 in due CFP: l’Istituto “ENAIP” di Grugliasco e l’Istituto“Immaginazione e Lavoro” di Torino. La sperimentazione ha dato esito positivo in entrambe le scuole per cui il nuovo corso è stato inserito nell’albo delleproposte formative gestito dall’Ente CE.SE.DI (Centro Servizi Didattici) controllato dalla Città Metropolitana di Torino.
      Hanno risposto per l’anno scolastico 2016/2017 non solo l’ENAIP di Grugliasco e Immaginazione e Lavoro di Torino ma anche il “CIOFS- AUXILIUM” Gestito dalle suore Salesiane, il “CIOFS – AGNELLI” gestito dalla Fondazione Salesiana nonché “L’ENGIM” di Pinerolo gestito dalla Fondazione Murialdo.”

    2. IMPARIAMO A LAVORARE
      Il corso tratta pochi argomenti: “CHI SONO “, “LE REGOLE” e “LE RELAZIONI” e pone la massima attenzione ad un linguaggio basico e a metodi facilmente comprensibili nonché coinvolgenti.
      Questi allievi, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, per le loro caratteristiche difficilmente seguono lezioni di tipo cattedratico, hanno bisogno della massima interattività e tendenzialmente apprendono i concetti se esposti ed analizzati con metodi che li coinvolgano emotivamente.
      La sperimentazione fatta nell’anno scolastico 2016/2017 presso l’ENAIP di Grugliasco (TO) ha riguardato tre classi, di cui due orientano gli allievi alle attività di vendita, la terza alle attività di magazzino.
      Elemento importante per la riuscita della sperimentazione è stata la decisione di avere classi con pochi allievi in modo da assicurare il massimo coinvolgimento a livello personale e rispettare i tempi di apprendimento dei singoli alllievi.
  • Sviluppi di nuove attività – Progetto “Anche Noi per la Città – Cantieri per l’integrazione”
    Il problema dei richiedenti protezione internazionale e dei rifugiati ha ormai raggiunto il livello di guardia. E’ un tema che incide pesantemente non solo sulla qualità della vita delle persone in attesa di decisioni da parte dello Stato. ma anche sulla concreta possibilità di assicurare loro un concreto processo di integrazione.
    Per la natura stessa della propria missione VSP Onlus non può esimersi dallo studiare un progetto per contribuire al processo di integrazione dei richiedenti asilo. Pertanto attraverso “VSP Con Te” è in fase di avanzato studio l’idea progettuale “Anche Noi per la Città – Cantieri per l’integrazione”. L’idea, dove il “Noi” sta per i richiedenti asilo, intende perseguire i seguenti obiettivi:

    1. Coinvolgere i richiedenti protezione internazionale, in attesa del permesso di soggiorno ed interessati a prestare volontariamente la propria attività in servizi socialmente utili, in un ampio processo di formazione finalizzato non solo alle operatività da svolgere ma anche, e soprattutto, orientato a trasferire le nozioni base sulla organizzazione della nostra società in un’ottica di graduale integrazione con il nostro sistema.
    2. Proporre agli Istituti scolastici, nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola Lavoro” stages orientati al processo di conoscenza e di integrazione con persone di cultura e razza diversa e al contempo cogliere l’opportunità per apprendere le modalità di progettazione, organizzazione e gestione di un servizio di utilità sociale.
    3. Creare occasioni di scambio culturale e di trasferimento di esperienze di vita tra i richiedenti asilo e gli studenti coinvolti al fine di porre le premesse necessarie per una migliore e reciproca comprensione e integrazione.
    4. Attestare con un certificato l’impegno sostenuto dal singolo partecipante al progetto di integrazione Documento che potrà essere presentato nelle sedi più idonee.

    Il progetto è stato presentato al Comune di Torino e all’Ufficio Pastorale Migranti. I contatti avviati hanno consentito di aprire un tavolo di approfondimento per definire una esperienza pilota da attuare possibilmente entro l’anno.

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