RELAZIONE CONCLUSIVA PERCORSI ORIENTATIVI ANNO 2016 / 2017

Per il terzo anno consecutivo, nei corsi dell’obbligo di istruzione settore termoidraulico (Classi 3A – 2B), elettrico (Classe 2 E), turistico (Classe 2 T), nei corsi del mercato del lavoro “FAL – Formazione al lavoro” indirizzi “Aiutante sala bar”, “Aiutante magazziniere pratico” e “Aiutante alla vendita grande distribuzione” e nei corsi post diploma “Tecnico Commercio Internazionale” e “Tecnico Contabilità aziendale, si sono svolti i percorsi di orientamento al lavoro in collaborazione con i Volontari Senior Professionale (VSP Onlus) di Torino.

In particolare sono stati organizzati 6 incontri di 2 ore ciascuno, per ciascuna classe dell’Obbligo di Istruzione e dei corsi MDL rivolti ad allievi diversamente abili, mentre per gli allievi post diploma sono stati previsti 4 incontri.

In totale gli allievi coinvolti sono stati 104 di cui:

  • 49 allievi dell’obbligo di istruzione
  • 28 allievi diversamente abili
  • 27 allievi post diploma

Tutti gli interventi in aula sono stati progettati dai volontari VSP in collaborazione con l’Enaip di Grugliasco tenendo conto delle peculiarità degli studenti coinvolti e delle finalità dell’intervento.

  1. Progetto “Voi – Noi e il Lavoro” – rivolto agli allievi dell’obbligo di istruzione. Classi coinvolte: 3A, 2B, 2E, 2T
  2. Progetto “Impariamo a lavorare” – rivolto ad allievi diversamente abili. Classi coinvolte: FAL – Formazione al lavoro” indirizzi “Aiutante sala bar”, “Aiutante magazziniere pratico” e “Aiutante alla vendita grande distribuzione”
  3. Percorso sulla “Comunicazione e Colloquio di lavoro” – Classi coinvolte: “Tecnico Commercio Internazionale” e “Tecnico Contabilità aziendale”

Aspetti progettuali, didattici ed organizzativi

In virtu’ delle precedenti esperienze didattiche, quest’anno si è ulteriormente cercato di migliorare la qualità dell’intervento in aula adattando i video, i contenuti e le modalità didattiche in funzione dell’utenza e degli obiettivi previsti dai progetti. In particolare si è deciso di:

  • mantenere, previa revisione di alcune slide e contenuti, il percorso “Voi noi e il lavoro” per gli allievi dell’obbligo di istruzione,
  • progettare un nuovo percorso specifico, sperimentale, per gli allievi diversamente abili denominato “Impariamo a lavorare”
  • ridurre il percorso rivolto agli allievi post diploma in base ad esigenze organizzative, pur rispondendo alle esigenze formative/professionali degli allievi.

Punto fondamentale per la buona riuscita degli incontri è stata la valutazione conclusiva dei percorsi erogati nell’anno formativo 2015/2016, effettuata a luglio 2016 che ha permesso di evidenziare punti di forza e aree di miglioramento, su cui basare la nuova progettazione dei percorsi di quest’anno.

Ciò ha, inoltre, agevolato l’organizzazione interna di Enaip nella definizione dell’orario scolastico pianificando in tempo gli interventi delle 9 classi coinvolte.
La didattica è stata condotta con la messa in campo di tutta la professionalità, buona volontà e la disponibilità dei volontari VSP favorendo il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Allievi e docenti hanno dimostrato apprezzamento e interesse nei confronti delle tematiche di intervento e delle diverse modalità di svolgimento delle “lezioni”. In particolar modo sono state apprezzati gli sforzi compiuti nel gestire gli interventi con diverse modalità di interazione per la trasmissione dei contenuti (video, slide, esercitazioni, simulazione colloqui, scenette, racconti, etc.). E’ stato molto apprezzato dai ragazzi anche il coinvolgimento in attività individuali e di gruppo legate alla presentazione di se stessi con l’utilizzo degli strumenti multimediali (video colloquio).

Relativamente ai corsi rivolti agli allievi diversamente abili il corpo docente valuta positivamente la scelta di ridurre le tematiche a tre ambiti: “Chi sono, le regole, le relazioni”. Tale scelta si è rivelata vincente in quanto ha permesso di approfondire le singole tematiche nel rispetto dei tempi di apprendimento degli allievi. Inoltre, la suddivisione in piccoli gruppi di lavoro seguiti da un singolo volontario/docente è servita a creare un clima distensivo e aperto che ha permesso agli allievi di interagire proficuamente tra loro e gli operatori riuscendo a gestire in modo adeguato anche le emozioni.

L’utilizzo del cartellone per la simulazione del colloquio, invece, si è rivelato poco funzionale all’obiettivo, pertanto occorrerà ripensarne il suo utilizzo.
Oltre alla professionalità dei volontari, è stata fatta notare come, a volte, anche la “severità” puo’ essere utile per stimolare la riflessione e creare maggior consapevolezza su quali siano le richieste del mondo del lavoro.

Relazione e collaborazione

La relazione e la collaborazione con i volontari è stata ottima.

In particolare è stato apprezzato l’impegno ad utilizzare un linguaggio adeguato e semplice per permettere a tutti di cogliere il significato dell’intervento. Nel contempo, l’aver utilizzato, in particolare con gli allievi dell’obbligo di istruzione, parole per loro nuove, specificandone il significato, ha sicuramente arricchito il loro esiguo vocabolario.

L’utilizzo di simulazioni, confronti, dialoghi, scenette, strumenti multimediali ha, inoltre, favorito una reciproca conoscenza creando un clima inusuale ed efficace di apprendimento.

Particolarmente apprezzate sono state la professionalità e la disponibilità di tutti i volontari. Tale apprezzamento viene riportato sia dagli allievi che dal corpo docente.

Gli studenti hanno dichiarato a fine percorso di aver maggior consapevolezza di cosa significhi entrare nel mondo del lavoro, di quali siano le aspettative dei loro datori di lavoro e di aver alcuni strumenti in piu’ per comprendere le dinamiche relazionali che potranno verificarsi tra colleghi.

Possiamo, pertanto, affermare che l’obiettivo del percorso erogato dai volontari VSP Onlus di fungere da ponte tra la scuola e il mondo del lavoro sia stato ampiamente raggiunto.

Punti di forza:

  • Meno male che ci siete!

Suggerimenti per l’anno prossimo:

  • Valutare nel percorso la possibilità di prevedere una visita aziendale finalizzata alla conoscenza del mestiere che gli allievi andranno a svolgere durante lo stage;
  • Valutare la possibilità di un incontro post stage per un confronto/rimando sull’esperienza alla luce degli interventi svolti in precedenza;
  • Aggiungere simulazione colloqui e eventualmente un incontro sulla comunicazione nei corsi post diploma
  • Valutare se mantenere per il prossimo anno un orario che prevede il coinvolgimento dei volontari sia al mattino che al pomeriggio.

Grugliasco, 10/04/2017

Serenella Zappata / Gabriella Foscarin

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