Albania – Farming Technology

Progetto n° 565/03/Alb/C PS: UNV – Albania – Farming Technology

Esperto VSP Antonio Zamara

Introduzione

L’O.N.G. italiana V S P su istanza del soggetto proponente – Ditta individuale “Aquila” S.H.P.K.  –  ha richiesto ed ottenuto da UNV/UNISTAR in sintonia con il MAE italiano/DGCS, una missione in Albania con lo scopo di analizzare ed identificare le possibili linee di sviluppo della Società “Aquila l.t.d. di Koplik- Al-; la missione si è articolata dall’1 all’8 Marzo 2003 ed ha prodotto un Progetto tecnico-socio-economico non esecutivo integrato da una analisi economica di massima, concordata ed indirizzata dalle scelte imprenditoriali del Proponente.

La stessa possa essere validamente utilizzata al fine di richiedere agevolazioni e/o previdenze creditizie e fidejussorie agli Enti, Istituzioni ed Organizzazioni locali ed internazionali preposti.

 

Presentazione dell’Azienda

  • La Ditta individuale “Aquila” S.H.P.K. con sede a M. Madhe – Albania, è stata costituita come Persona giuridica il 02/08/1994, ed omologata dal Tribunale di Tirana il 22/12/1995 al n°5732/94 e 5732/l.
  • L’oggetto sociale comprende attività agricola, allevamento di varie specie animali, trasformazione e commercializzazione delle produzioni derivate, nonché attività di import/export degli stessi e dei relativi mezzi tecnici.
  • Titolare è il Sig. Dod Gjergaj nato a Kelmend il 30/08/1966, laureato in Zootecnica presso la Facoltà di Veterinaria, Istituto di Agricoltura, Università di Tirana.
  • Il capitale in proprietà della Ditta, stimabile oltre 500.000 USD

 

Nell’edificio rurale adibito a porcilaia si attua una limitata attività di allevamento suinicolo, a livello famigliare di bassa redditività.

Non si prevede l’utilizzo dello stesso per l’attività proposta, che richiede tecnologia avanzata ed un razionale utilizzo del Personale.

 

Investimento studiato e proposto.

 

Motivazioni

Il settore agro-alimentare del Territorio che fa capo a Scutari, nonché quello Albanese in generale è sempre stato in carenza in quanto a derrate di origine animale, rispetto ai fabbisogni ed alla domanda della Popolazione.

In particolare, il comparto carne: pur passando da un consumo meno di 1 kg/mese pro capite, all’epoca dell’”Economia Socialista”, all’attuale circa 3 kg., non soddisfa assolutamente la richiesta interna.

Tale situazione di disagio è ancor più avvertita dalle Popolazioni del Nord Ovest, ove ragioni di ordine socio-economico, nonché politico-religioso fanno preferire la carne suina ed i suoi innumerevoli derivati.

A ciò si aggiunga che in tali zone, l’allevamento del maiale è sempre stata una tradizione delle popolazioni rurali; non solo quale fonte di risparmio nei bilanci famigliari, ma anche quale fonte di reddito dalla vendita dei suinetti da ingrasso, nonché delle carne macellata.

Lo schema elaborato evidenzia che nel passaggio dell’”Economia Socialista” alla nuova situazione socio-economico-politica pur nella diminuzione globale di capi, i Distretti nord-occidentali presentano forte aumento del proprio patrimonio suinicolo.

A quest’ultimo proposito, e solo per inciso, l’indagine ha evidenziato la totale carenza di possibilità di macellazione locale, con i pericoli che ne derivano per l’igiene ambientale e la salute pubblica.

 

In una tale situazione, un investimento relativo ad un insediamento suinicolo pilota, progettato con i canoni ed i parametri previsti dalla U.E. per la Zootecnica Biologica (Reg.to CE 345/97 della Commissione del 26 Febbraio 1997 e s.m. e i.) da realizzarsi nella zona di Koplik, risulta essere quanto mai auspicabile, necessario e valido per le sue implicazioni socio – economico – produttive.  Le applicazioni dei succitati parametri U.E. riducono al minimo l’impatto ambientale, nel mentre esaltano le caratteristiche uniche e tipiche delle produzioni suinicole Albanesi sui mercati locali e nazionali, e forse anche auspicandolo, internazionali.

 

Obiettivi

Viene prevista la realizzazione di un insediamento suinicolo semi-intensivo della capacità modulare di 100 scrofe in produzione, con la possibilità di immettere sul Mercato circa 2000 suinetti/anno, da destinare agli allevamenti famigliari, del peso vivo fino a 30 Kg..

Un ulteriore non indifferente sbocco di mercato è rappresentato dai Ristoranti e Negozi specializzati per gli animali macellati.

Considerata la peculiarità della situazione, si è individuato l’”incrocio a rotazione”, con il quale si accoppiano scrofe meticcie  alternativamente con  verri dell’ altra razza

Le razze possono essere reperite in Paesi limitrofi, mentre incroci F1 (AB) sono disponibili in tutti I Paesi U.E.

Interessante sarebbe la valorizzazione delle razze locali in pericolo di estinzione, con il recupero della loro variabilità genetica; questo chiaramente, a carico della Collettività.

 

La soluzione proposta tiene conto di: Settore macellazione e stoccaggio delle carni.( locale ricevimento e stordimento per elettochock;  locale dissanguamento, lavaggio-asporto setale   , locale sezionatura in mezzene e/o tagli anatomici,  cella di refrigerazione); Costruzioni e terreni ( terreno occupato      mq.  1550); Impianti e Macchinari ( Alimentazione; Asporto deiezioni); Sorveglianza; Sorveglianza Parto; Macellazione e commercializzazione.

 

Costi di impianto in Lek e Є.;  cambio alla data:140 Lek = 1 Є

Lek                                                 €

Totale                                                                              28.000.000                                 200.000,00

I tempi di realizzazione sono riconducibili ad un anno.

I lavori di costruzione saranno affidati ad un’Impresa specializzata, l’attivazione degli impianti potrà essere effettuata in economia mediante Maestranze interne dell’Azienda.

 

Periodo di ammortamento finanziario      anni  4,3

 

Localizzazione dell’Investimento

Dintorni di Koplik, prospiciente il lago di Scutari, in zona a microclima ottimale.

Opportunità offerta dal Distretto.

Collegamenti stradali e ferroviari in via di ristrutturazione con il vicino Montenegro e la litoranea Adriatica.

Infrastrutture zonali.

Possibilità di collegamento elettrico e di dotazione idrica.

Caratteristiche e vantaggi microterritoriali.

Il luogo dell’impianto presenta terreno assestato e, nei dintorni, pronto per essere messo a coltura.

Non esistono nel Paese insediamenti simili a quello prospettato, con tutto ciò di positivo che ne consegue.

 

Conclusioni

Aquila l.t.d. di Koplik (Al) è una Ditta economicamente solida e diretta da un competente Imprenditore.

Una preventiva analisi tecnico-socio-economica, suffragata dai dati ufficiali, ha evidenziato che, a fronte di reali richieste di mercato, non esiste di fatto razionale ed economica offerta interna nel comparto suinicolo.

In particolare, nei Distretti albanesi di N.O. con popolazione a maggioranza Cattolica, è palese l’esigenza di carni suine sanitariamente controllate nonché di suinetti da destinare all’ingrasso famigliare.

L’Imprenditore con l’ausilio dell’Esperto UNV, propone un allevamento suinicolo, realizzato e condotto secondo i canoni della Zootecnica Biologica previsti dalla vigente legislazione U.E..

Si prospetta un insediamento modulare per 100 fattrici a rimonta interna, capace della produzione annua di circa 2000 suini, da immettere sul mercato al p.v. di circa 30 kg. e/o 24 kg. peso morto.

Le due vie di commercializzazione, reciprocamente compatibili, consentono la ottimale flessibilità alla richiesta di mercato.

 

La modularità della soluzione proposta deve essere intesa sia in senso “orrizontale” (aumento del numero dei riproduttori), che inservo “verticale” (aumento del peso di macellazione).

In questo ultimo caso, a fronte di un notevole aumento dei profitti, dovuti al diverso rendimento economico dell’alimento, si avranno maggiori oneri di macellazione e distribuzione delle carni.

In ambo i casi comunque è auspicabile l’integrazione con Figure economiche a monte ed a valle del processo produttivo vero e proprio.

Ciò, tra l’altro, consentirebbe la formazione di una “Società della Collaborazione Reciproca” di cui alla Legge n°8088 del 21/03/96, le cui attività sono esenti da qualsiasi imposta.

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