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Over the Rainbow 2018

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Vola l’Iniziativa “Over the Raibow”

Come nel 2017, anche che quest’anno VSP Onlus ha dato il proprio contributo alla realizzazione del progetto “Over the Rainbow”.

L’obiettivo primario del progetto è creare occasioni di incontro tra studenti italiani e giovani richiedenti protezione internazionale in Italia e momentaneamente ospiti nell’area metropolitana torinese.

I promotori del progetto 2018, con cui VSP Onlus ha collaborato, sono stati:

  • l’Istituto di Istruzione Superiore Curie –Levi di Torino, Sezione “Carlo Levi. La scuola ha promosso l’iniziativa proponendo nuovamente il progetto Over The Rainbow, nel contesto dell’Alternanza Scuola Lavoro.
  •  l’Ufficio Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino che ha coordinato le attività di ricerca dei migranti potenzialmente interessati all’iniziativa formativa.
  • Come Noi Onlus: Associazione di Volontariato che opera nel settore della promozione e realizzazione di interventi nel terzo Mondo. Come Noi si è assunta la responsabilità di Ente Ospitante, previsto dall’Alternanza Scuola lavoro, sottoscrivendo gli impegni previsti dalla convenzione con la Scuola.

Il contribuito di VSP

Come per l’anno 2017 VSP Onlus ha collaborato con i promotori fornendo le proprie competenze progettuali, organizzative e didattiche.

Dire che l’esperienza 2018 sia stata una semplice replica delle attività svolte nel 2017 non è corretto. Nuove e significative esigenze hanno imposto una sostanziale rivisitazione sia dei programmi didattici che delle relazioni con lo stesso Istituto ospitante.

Partiamo da quest’ultimo punto. L’attuale e crescente tensione sul tema dell’immigrazione ha reso molto più difficile individuare e convincere i giovani migranti a partecipare ad una esperienza effettivamente molto lontana dalle loro primarie esigenze. Abbiamo dovuto affrontare il problema della loro diffidenza e soprattutto del loro timore ad esporsi in un momento di grande incertezza.

Per superare tali difficoltà abbiamo agito su due fronti. Il primo è stato quello di contattare e lavorare con i singoli responsabili delle comunità che raccolgono e ospitano i migranti in attesa di permesso di soggiorno. Il secondo di rendere appetibile la partecipazione al corso attraverso un accordo con le scuole di italiano per migranti. Quest’ultimo fattore è stato fondamentale affinché riconoscessero la partecipazione al corso come momento di apprendimento della lingua italiana.

Dal punto di vista didattico abbiamo dovuto riprogettare i moduli pensati nel 2017 per creare gruppo. Non dimentichiamo, infatti, che questi ragazzi provengono da Stati diversi e quindi da culture diverse. Inoltre per trasmettere loro gli obiettivi del progetto e per prepararli al contatto diretto con ragazzi italiani.

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Non di secondaria importanza è stato il coinvolgimento di tutti i docenti del Consiglio di Classe. Il rapporto creato ha prodotto una efficace collaborazione nella revisione e semplificazione del programma didattico “Over The Rainbow”. Inoltre nella riduzione dell’orario complessivo dello stage (80 ore nel 2017, 60 ore nel 2018). Infine, e soprattutto, nel coordinamento con le attività didattiche previste ne l programma ministeriale.

Il Programma

I contenuti dello stage sviluppati nelle tre settimane previste (20 ore a settimana, 4 ore al giorno per 5 giorni) sono così sintetizzabili

1° settimana (8/10 – 12/10)

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La prima settimana è stata dedicata ad approfondire gli aspetti teorici utili a trasformare una semplice idea in un progetto sostenibile.

I singoli gruppi, italiani e stranieri, sono spinti a sperimentare e ad applicare i concetti acquisiti sulle idee nate dalla discussione all’interno di ogni singolo gruppo.

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Questo metodo operativo ha consentito di far sperimentare loro la tecnica del lavoro di gruppo, dell’analisi critica, della valutazione dei costi e dei potenziali ricavi. Di valutarne, infine, la fattibilità nel tempo mediante un conto economico pluriennale.

2° settimana (15/10 – 19/10)

La seconda settimana è stata  dedicata a far comprendere le basi del Marketing e dell’importanza sia della comunicazione grafica come della sintesi nella esposizione scritta. I singoli gruppi nelle conseguenti attività operative hanno affinato le idee sul target di riferimento e sulle modalità di comunicazione. Hanno altresì colto l’importanza della flessibilità e della creatività nel rivedere in continuazione la propria idea progettuale iniziale per renderla sempre più sostenibile.

3° settimana (22/10 – 25/10)

La terza parte dello stage è stata finalizzata a far comprendere che non è sufficiente aver trovato una buona idea e aver elaborato un buon messaggio commerciale. rainbow2

E’ altrettanto fondamentale saperlo raccontare in pubblico nel modo più efficace possibile.

Evento conclusivo

Il 26 ottobre 2018 si è svolto l’evento conclusivo durante il quale ogni gruppo ha presentato il proprio lavoro davanti a una platea di persone. Questo è stato utile per verificare in modo diretto quanto sia difficile parlare in pubblico e quanto sia pericoloso parlare a ruota libera senza una valida e faticosa preparazione.

Quest’anno i gruppi hanno elaborato i seguenti progetti di startup

afro goldAFRO GOOLD: associazione di promozione sociale per la diffusione della cultura musicale e dei balli dell’Africa Sub Sahariana.

360 360° Sporting Center: società sportiva per l’avvio ai diversi sport acquatici dei giovani dell’area metropolitana torinese.

 palest food ALI Palestinian street food: società finalizzata alla diffusione in Torino della cultura culinaria Palestinese mediante l’allestimento di camper modificati per assicurare qualità, rapidità e movimento. Il progetto si svilupperà nella logica del franchising. La scelta del camper a sottolineare la costretta migrazione del popolo palestinese.

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 KRICKET,BOXE: società sportiva che attraverso sport più consolidati come la Boxe, intende far conoscere anche il Kricket, particolarmente diffuso in Pakistan, al mercato sportivo torinese

 decoDECO ROOM: società di design che ha l’obiettivo di proporre al mercato italiano mediante la tecnologia del “e-commerce” i prodotti dell’artigianato dell’Africa Sub Sahariana.

Conclusione dell’attività

A conclusione delle attività è stato rilasciato a tutti gli studenti partecipanti, sia italiani che stranieri, un attestato di frequenza al corso.

A tal proposito, nonostante l’attestato non abbia un valore giuridico, ci fa piacere ricordare che:

  • Una studentessa dello stage Over the Rainbow 2017, grazie a questo attestato, ha avuto la possibilità di accedere ad un master in Australia. L’informazione ci è stata data direttamente dal corpo insegnante dell’Istituto “Carlo Levi” che ha seguito la richiesta di accesso al Master da parte della loro allieva.
  • I ragazzi stranieri che hanno frequentato lo stage Over the Rainbow 2017 hanno allegato l’attestato, rilasciato da noi e dall’Istituto Curie Levi, alla documentazione per la richiesta del permesso di soggiorno. Il documento ci risulta sia stato preso in considerazione dalle Commissioni delle Prefetture.
  • Le ore impegnate dai ragazzi stranieri nell’ambito del progetto Over The Rainbow 2018 saranno riconosciute dalle scuole preposte anche come ore finalizzate all’apprendimento della lingua italiana.

Ma la vera gratificazione ci è arrivata dai migranti che ci hanno ringraziato per aver dato loro un periodo di normalità e di riconoscimento personale.

Torino 29/11/2018

Marco Briscese, Vittorio Musso, Fulvio Valerio

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